• Arte e dintorni,  Personal writer,  Poesie,  Riflessioni,  Storie d'amore

    CANTO IL CORPO ELETTRICO, QUESTO IO CANTO

    «E se il corpo non fosse l’anima, l’anima cosa sarebbe?» si chiede Walt Whitman nella sua poesia “Canto il corpo elettrico”. Se il corpo non fosse l’anima, non sarebbe nulla, nient’altro che un involucro senza sostanza. Ma il corpo è l’anima, non solo è unito ad essa, ma si muove in forza di lei e con lei. «Canto il corpo elettrico, le schiere di quelli che amo mi abbracciano e io li abbraccio», perché chi amiamo lo vogliamo toccare, abbracciare, con affetto, tenerezza, forza, passione e sentimento. Segno di naturale certezza dell’unione, è l’esprimersi di un legame che si salda sempre di più e di una presenza che mai viene…

  • Pensieri e divagazioni del venerdì,  Riflessioni

    NON LASCIATE CHE LA VOSTRA GIORNATA TERMINI SENZA ESSERE CRESCIUTI UN PO’. PENSIERI E DIVAGAZIONI DEL VENERDÌ

    Nella mia odierna divagazione del venerdì, vi propongo il mio commento a una breve ma bellissima e intensa riflessione dello scrittore, poeta e giornalista americano Walt (Walter) Whitman. Dice: «Non lasciate che la vostra giornata termini senza essere cresciuti un po’, senza aver sorriso molto, senza aver alimentato i vostri sogni. Non fatevi vincere dallo scoraggiamento. Non permettete a nessuno di togliervi il diritto di esprimervi, che è quasi un dovere. Non desistete dal desiderio di rendere la vostra vita straordinaria.» È un brano che, in poche righe, dice tantissimo. Parla della necessità di dare senso al tempo, dandogli una direzione. Di impiegarlo bene, perché ci è dato per crescere,…