• Frammenti,  Personal writer,  Racconti

    VOLEVO DIVENTARE PITTORE: LEI AVREBBE ABITATO IL MIO PRIMO QUADRO

    Nei pomeriggi d’estate mi affacciavo spesso alla finestra. Nelle ore più calde non potevo uscire e mi piaceva guardare il mondo dalle imposte socchiuse. Mia madre non le accostava mai del tutto, lasciava sempre un’apertura di qualche centimetro, che sporgeva sul mio personale piano prospettico. Da lì, spingevo lo sguardo all’orizzonte e potevo abbracciare tutta la vastità del territorio collinare. Studiavo i pieni e i vuoti, ne ammiravo le alture e le geometrie e sognavo di dipingerle. Le linee, le ombre, i colori danzavano davanti ai miei occhi. Allora non avevo bisogno di nessuna tela per immaginare il quadro che, me lo sentivo, ne ero certo, un giorno avrei dipinto.…

  • Riflessioni

    RICETTE DI CUCINA

    Ognuno ha le sue ricette Durante un programma di cucina su Alice tv, mi è stato riferito (perché di televisione ne vedo pochissima, dopo una giornata passata al computer la accendo con difficoltà, non ho voglia di stancare gli occhi con un altro schermo) che si è parlato di un ingegnere italiano, Zenone Benini. Di origini toscane, nel corso della sua vita scrisse un libro di cucina in cui riunì le sue ricette preferite: lo stampò inizialmente in modo artigianale, in 100 copie, che regalò agli amici e alle varie persone che conosceva. La raccolta ebbe un tale successo che fu più volte ristampata e ancor oggi è pubblicata con…