• Vita da scrittrice

    La revisione, la spada di Damocle dello scrittore

    La storia della spada di Damocle ci viene da un autore greco e da alcuni autori latini classici. La versione elaborata da Cicerone è contenuta nel Quinto Libro delle Tusculanae disputationes, che racconta aneddoti e vicende del tiranno di Siracusa Dioniso I il Vecchio, ed è la più completa. Damocle era un cortigiano e un adulatore di Dioniso. Un giorno fu particolarmente prodigo di elogi e lusinghe verso Dioniso, il quale, al termine del suo panegirico, lo invitò a cena, un modo per fargli sperimentare e dargli un assaggio della sua vita, affinché Damocle si mettesse nei suoi panni. Lo invitò alla sua mensa, imbandita in modo magnifico, con cibi…

  • Vita da scrittrice

    Perché scrivere a mano

    Ricordo ancora i primi esercizi a scuola per imparare a scrivere: aste e cerchi. Che svolgevano i miei compagni di classe, perché io sapevo già scrivere – me l’aveva insegnato mia sorella – e mi annoiavo a far qualcosa che per me non era necessario, oltre che inutile. Ho continuato a scrivere a mano anche quando comprai il mio primo computer, nel lontano 2000 (se non erro, era ottobre, chissà che da qualche cassetto ne riemergano i documenti, per esserne certa). La situazione cambiò per via degli ultimi anni dello studio universitario: prendevo meno appunti e tanto materiale era dato dalle slide (la versione moderna dei lucidi di antica memoria)…

  • Vita da scrittrice

    Scrittura e lettura sono fonti di felicità

    La felicità è dentro di noi. La si può cercare al di fuori: nelle persone, nei beni, nelle cose, nei luoghi, in un posto da visitare o in cui assolutamente poter lavorare, in un certo riconoscimento da ottenere. Spesso la si cerca nel tempo: nel passato, cui guardare con nostalgia e rimpianto, e nel futuro, una meta cui tendere con tutto sé stessi (una volta che avrò raggiunto il tal traguardo, allora sarò felice…). In realtà, la felicità è nel tuo cuore, nel tuo animo. È un sentimento vivo e appagante, che nasce dal profondo, dal suo intimo. Non dipende da qualcuno o qualcosa, non è sottoposta a condizioni. È…

  • Vita da scrittrice

    L’arte di scrivere storie

    L’arte della scrittura ha bisogno di regole. Non devono essere, per forza, tante e pesanti. Ne bastano poche e ben condensate. Qui te ne riporto 10 che ritengo particolarmente utili per scrivere una buona storia. Scrivere è un esercizio che richiede cura e tenacia. Devi credere in ciò che scrivi, il che ha un po’ a che vedere anche con la sospensione dell’incredulità (suspension of disbelief), un concetto introdotto da Samuel Taylor Coleridge: «Venne accettato che i miei sforzi dovevano indirizzarsi a persone e personaggi sovrannaturali, o anche romanzati, e a trasferire dalla nostra intima natura un interesse umano e una parvenza di verità sufficiente a procurare per queste ombre…