• Riflessioni

    Tutto va come deve andare (o… quasi)

    Riflessioni filosofiche del sabato mattina. Una delle leggi che governano il nostro modo di essere è quella del cambiamento. A volte può essere radicale, altre progressivo (o, per usare un termine matematico che mi piace molto, incrementale), altre ancora spazza via parti vecchie di noi che non ci appartengono. Conosci te stesso: gnòthi seautòn, un apoftegma attribuito da Diogene Laerzio a Talete, il primo dei sette savi greci, nella sua Vita e dottrina dei filosofi (I,40), anche se non con certezza piena, in quanto ci avverte sempre Diogene che, secondo quanto affermato da Antistene di Atene, si potrebbe attribuire anche a Femonoe, profetessa di Apollo a Delfi, motto poi ripreso…

  • Riflessioni,  Storie di animali e dalla natura

    IL CONTADINO E IL POETA

    Una storia di terra e di cambiamenti C’era una volta un contadino, stanco del suo lavoro. Gli sembrava sempre uguale e la fatica ormai gli pesava più di quanto in realtà lo gravasse. Un giorno, snervato e svigorito dalla sua situazione, decise di vendere la sua tenuta. Per scrivere il suo annuncio chiese al suo vicino, che sapeva, al contrario di lui, scrivere bene e, in più, possedeva innegabili doti poetiche, se poteva fargli il favore di stendergli il testo. Il vicino accettò volentieri.

  • Personal writer,  Riflessioni

    GLI ARTICOLI PIÙ LETTI DEL BLOG

    C’è a fine anno la tradizione di fare bilanci, di ripensare a quanto si è fatto e a quanto ancora si farà. Per un blog significa, tra le altre cose, andare a vedere quali sono stati gli articoli più visitati e letti nell’ultimo anno e, quando il blog è giovane come il mio, sin dal suo nascere. Significa capire se la direzione intrapresa è giusta e, come direbbero i social media manager, i contenuti creati generano attenzione e ritorno. L’articolo in assoluto più letto è Lettera alla migliore amica che si sposa, che ho scritto e postato quest’anno, cui segue Lettere ad una sposa, scritto invece nel 2016. Perché così…

  • Pensieri e divagazioni del venerdì,  Riflessioni

    TEXTER E TALKER: PENSIERI E DIVAGAZIONI DEL VENERDÌ

    Ognuno di noi ha un certo modo di entrare in relazione e di comunicare con le persone. A volte questo modo può essere influenzato dal contesto o dalla situazione, per cui lo modifichiamo adattandolo come richiesto dal momento, ma, di fondo e di base, ognuno di noi ha una propria maniera caratteristica di approcciarsi e interagire con gli altri, una nota inconfondibile e distintiva, che fa parte del nostro essere e che portiamo ovunque andiamo e ci troviamo. Come siamo così comunichiamo. Come comunichiamo dipende sempre dalla nostra personalità. Lo stile di comunicazione è una sua diretta derivazione.

  • Riflessioni

    IN COMPAGNIA DI «AMAREGGIANDO»

    Capita che gli amici scrittori ti facciano leggere i loro testi e gratis (e non è da tutti). E così, a fine luglio, ecco che è comparsa sul desktop del mio computer la mia copia omaggio di Amareggiando di Carmelo Paratore. Capita anche che questi libri ti piacciano così tanto che decidi di dedicargli un post perché la bellezza va fatta conoscere, sempre. Pensando Amareggiando Un diario sincero, una raccolta di riflessioni, pensieri poetici, aforismi, ricordi in ordine sparso nati, lo si intuisce subito dalle prime pagine, dal duplice desiderio di non sprecare il tesoro di vita accumulato da Carmelo con l’esperienza e messo al sicuro giorno per giorno nell’anima…

  • Arte e dintorni,  Personal writer,  Poesie,  Riflessioni,  Storie d'amore

    CANTO IL CORPO ELETTRICO, QUESTO IO CANTO

    «E se il corpo non fosse l’anima, l’anima cosa sarebbe?» si chiede Walt Whitman nella sua poesia “Canto il corpo elettrico”. Se il corpo non fosse l’anima, non sarebbe nulla, nient’altro che un involucro senza sostanza. Ma il corpo è l’anima, non solo è unito ad essa, ma si muove in forza di lei e con lei. «Canto il corpo elettrico, le schiere di quelli che amo mi abbracciano e io li abbraccio», perché chi amiamo lo vogliamo toccare, abbracciare, con affetto, tenerezza, forza, passione e sentimento. Segno di naturale certezza dell’unione, è l’esprimersi di un legame che si salda sempre di più e di una presenza che mai viene…

  • Lettere,  Riflessioni

    LETTERA AD UN AMICO

    Leggevo in questi giorni un testo che mi ha colpito molto. Si tratta di una bellissima lettera, a metà strada tra la riflessione e la poesia, che una cagnolina scrive al suo padrone dopo essere morta. Ne immagina i timori, li interpreta e lo rassicura. Lo consola per aver fatto tutto il possibile per lei. Gli ricorda che lei è lì con lui e che nessun attimo trascorso insieme è stato insufficiente o è andato perduto.

  • Pensieri e divagazioni del venerdì,  Riflessioni

    LEGGERE PERCHÉ: PENSIERI E DIVAGAZIONI DEL VENERDÌ

    Leggere è importante. Ci sono tanti motivi per cui, di solito, lo facciamo. Il principale, a mio avviso, è perché ci fa stare bene. La lettura (come la scrittura) è vita, senza dubbio. È respirarla in ogni sua sfumatura. Dedicarci alla lettura significa entrare in mondi nuovi. E, sia che la storia sia vera sia di pura fantasia, ci fa conoscere meglio la realtà. Quest’ultimo sembrerebbe un paradosso ma non lo è. Non solo perché non c’è niente di più reale dell’esperienza di un buon libro, ma soprattutto perché ci dà criteri di osservazione, lettura, interpretazione dei fatti, che poi riportiamo alla realtà. Leggere è viaggiare mentre siamo in tutt’altro…