• La mia vita da scrittrice

    A proposito dell’importanza delle parole

    Stamattina mi è venuto in mente di cercare in libreria un testo sulla comunicazione. L’ho acquistato da un pezzo, almeno da qualche anno, e ogni tanto, ormai s’è abituato, conosce periodici trasferimenti: da uno scaffale all’altro, o da un piano della casa all’altro, sostando nel frattempo ora sul tavolo, ora sulla scrivania. L’argomento su cui volevo ritornare è l’importanza delle parole. Viene trattato in un paragrafo specifico e volevo confrontarmi di nuovo con quella riflessione. Molti anni fa, imparai una parola, in un dialetto diverso dal mio, che mi sembrò, la prima volta, stranissima, nel senso di differentissima da quelle mie natìe abituali. Mi fece molto sorridere. Era un misto…

  • La mia vita da scrittrice

    Tagliare o aggiustare?

    In sede di revisione del testo, che sia un testo breve, come una lettera, un discorso, un post, oppure un testo lungo, come un post complesso, una guida, un manuale, un saggio, un romanzo, una raccolta di racconti, la domanda fatidica è: qualcosa non funziona, non va, cosa faccio? Taglio o mantengo? Aggiusto soltanto oppure riscrivo completamente? All’inizio, tutti abbiamo una sorta di istinto di conservazione naturale della prima bozza. Tagliare è difficile, riscrivere ancor di più. Alle prime prove siamo affezionati… ci prende una fitta al cuore al solo pensiero di cancellare e rifare. Andando avanti con l’esperienza, si impara a svolgere questo compito tanto delicato, senza esitazioni o…

  • La mia vita da scrittrice

    10 Lezioni di scrittura creativa

    Ho finalmente pubblicato il mio primo manuale di scrittura creativa! Si intitola 10 Lezioni di scrittura creativa. Come compiere i primi passi nel mondo della storia ed è uscito nella versione eBook digitale il 25 marzo e cartacea il 29 aprile su Amazon. Da dove si inizia a scrivere una storia che piaccia a te e al tuo lettore? Inizia dalla tua idea e dal suo sviluppo e passa attraverso la definizione del suo tema, del sistema dei personaggi, dalla caratterizzazione della figura del protagonista e dalla scelta del narratore.Scrivere questo manuale è stata un’avventura felice e impegnativa. Volevo dare risposta alle domande che io per prima mi sono posta…

  • La mia vita da scrittrice

    Cosa vuol dire scrivere una storia

    Scrivere una storia significa costruire un mondo. E non è un metafora trita e ritrita: è la realtà. Una storia nasce da un piccolo nucleo luminoso che via via si espande sempre di più. Inizia a crearsi da un’idea germinale, cresce secondo certe regole, in parte generali, comuni ad ogni storia, e in parte proprie, e una sua struttura, trova il suo asse portante nel tema e nel suo messaggio, si arricchisce di particolari e sfumature lungo il percorso e, infine, prende la sua forma definitiva e completa sulla carta con la prima stesura e le successive. Mi piace paragonare la prima stesura e la sua prima parola a una…

  • La mia vita da scrittrice

    4 rimedi al mal dello scrittore

    Come superare il blocco dello scrittore causato dalla sindrome dell’«Oggi non scrivo una virgola nemmeno se mi lego alla sedia come faceva l’Alfieri»? (Della soluzione alfieriana te ne parlerò in un prossimo post). Chiamiamola pigrizia, chiamiamola parziale insubordinazione della creatività che non ne vuol sapere di esprimersi per uno o due giorni, chiamiamola temporanea crisi scrittor-esistenziale, ma, alla fin fine, come si supera? Anzi, meglio ancora, come si previene? Ci sono 4 rimedi pressoché infallibili che impediscono di cadere in quello che io chiamo il mal dello scrittore. Eccoli:– la scrittura deve diventare un’abitudine. Ne ho parlato qui. Ciò fa sì che il suo fascino e il suo richiamo si…

  • La mia vita da scrittrice

    La scrittura: disciplina oppure metodo e abitudine?

    Per poter scrivere bene ci vuole disciplina: quante volte l’hai sentito? Senza disciplina non si ottengono risultati e, soprattutto, non vale la pena nemmeno di iniziare a scrivere. Sarà proprio vero?Soffermiamoci sull’etimologia del termine disciplina. Deriva dal latino discipulus: la disciplina è l’atto dell’istruire, è il modo e la regola secondo cui insegnare, è il precetto e l’insegnamento di un’arte liberale a qualcuno, a un discepolo. Ha quindi a che fare con l’apprendimento: significa sia materia di studio e di insegnamento sia, per estensione, sistema di regole da apprendere e seguire e, anche, rigore. Di qui il significato di modo di comportarsi ben determinato (orientato a un certo fine). Ecco…

  • La mia vita da scrittrice

    Tre consigli per aspiranti scrittori e scrittrici

    Se qualcuno volesse scrivere sul serio, come mestiere, ma, per i motivi più diversi, non avesse ancora trovato il tempo o il coraggio per iniziare mi chiedesse dei consigli, quali gli darei? Gli darei questi tre, che a mio avviso, sono le 3 regole fondamentali che permettono a un’aspirante scrittrice o a un aspirante scrittore di iniziare e di proseguire in questo mestiere tanto faticoso (la fatica si vince, non temere!) quanto meraviglioso.   Scrivi ogni giorno. Se possibile, alla stessa ora o nella stessa fascia oraria, quella più congeniale ai tuoi ritmi. C’è chi preferisce la mattina, chi il pomeriggio, chi la notte. Io, personalmente, preferisco, con qualche variazione,…

  • La mia vita da scrittrice

    Dal mio vocabolario di scrittice: la tenacia

    C’è una parola che fa parte del mio vocabolario di scrittrice: la tenacia. La tenacia, per come la vivo e interpreto io, è una qualità e una forza che vive di 4 attitudini: la costanza, la resistenza, la determinazione e la fermezza. La tenacia è costanza nello scrivere, perché, se voglio portare a termine la mia opera e farlo nel migliore dei modi, devo e voglio scrivere ogni giorno. È resistenza, perché scrivere significa anche che devo saper riscrivere, correggere, rivedere il testo e perché scrivere tutti i giorni una, due, tre, quattro o più ore richiede energia e impegno e la salda robustezza di continuare anche quando sono stanca.…