Sarai con me e nel mio cuore per sempre
Sarai con me e nel mio cuore per sempre. Come ho affrontato il dolore per la perdita dei miei cani è il mio ultimo libro, uscito il 22 giugno (lo trovi qui, su Amazon), nel quale racconto cos’ha significato per me la perdita dei miei cani, come l’ho vissuta e come ho vissuto il periodo successivo del lutto. Racconto come ho attraversato la terra del dolore e come, infine, sono ritornata a vivere.
La perdita dei miei cani è stata, ogni volta, dolorosissima, il dolore più grande e destabilizzante che io abbia mai dovuto affrontare in vita mia, il più difficile da superare. Avevo perso la mia creatura, l’amore più grande e puro. La sua morte mi ha spaccato il cuore, ha sconvolto la mia anima e la mia vita.
«Il dolore per la tua perdita ha tagliato in due la mia esistenza. C’è il prima, con te, costituito dal nostro amore e dalla nostra magia, dalla nostra vita, e c’è il dopo di te, un dopo che mi ha gettato in un mondo che non voglio perché tu non ci sei più. La vita è spaccata a metà. Mi avvolge un guscio di dolore tanto forte, tanto difficile da sostenere, che mi priva di ogni forza e difesa, mi priva del respiro. Tutto mi sembra irreale. E invece è reale, come sono reali le mie lacrime e la mia disperazione, come è reale che tu non ci sei più, che non mi aspetti più al mattino, che non scodinzoli più vedendomi, venendomi incontro saltellante di felicità con quella tua espressione birichina e complice, che non mi porti più i tuoi giochi per invitarmi fuori, perché per te è il momento più bello (…)»; «Tutto è cambiato… ciò che avevo prima – Tu! Il tuo amore… Tutto – non c’è più, è lontano, è inafferrabile. Ora sono sola.»,
dal capitolo 4, L’ultimo tratto e tutto è cambiato.
Si era spezzato il nostro legame d’amore e di vita. Eppure… «La morte non può però spezzare o cancellare l’amore. Non può.», dal capitolo 5, Un vero lutto. Ed è vero. Nonostante il dolore fortissimo, nel mio cuore non si spegneva l’Amore. Né l’amore provato e donato né l’amore, così bello, dolce, forte, che avevo ricevuto. L’amore c’era, c’era ancora! Lo sentivo ancora nel mio cuore e lo ricevevo ancora!
«La morte: l’ultimo sguardo, l’ultimo respiro, l’ultimo battito segnano la soglia oltre la quale non c’è ritorno. Mentre io ero rimasta qui, sola, con tante domande che potevo porre soltanto a me stessa, con tanti desideri, speranze e sogni, che s’affacciavano, resistevano, insistevano nel mio cuore, sia come piccoli barlumi, timidi, durante l’onda più grande del dolore, sia, e molto di più, dopo, aumentando man mano che passavano i giorni e riacquistavo le mie forze. Le domande volevano risposta. I desideri, le speranze e i sogni anche.», dal capitolo 8, Al cuore dell’anima canina.
È stato l’amore, e la sua capacità di farmi ritrovare la mia volontà, a farmi vincere il dolore.
Per amore nasciamo, esistiamo e viviamo. Per amore e d’amore vivono i cani. Per amore e d’amore avevo vissuto con loro e per loro. E così, per l’amore che mi avevano donato, per amore della loro memoria e della loro vita e per l’amore che avevo per loro e che non era scomparso dal mio cuore, mai, per amore della nostra storia, per la forza e il coraggio che l’amore ancora mi dava che è sorta, dentro di me, la volontà di reagire, di ricreare nella mia anima la luce, quella luce che conoscevo bene e che mi aveva accompagnato per anni, di ritrovarla, e di ridare spazio a quella che era rimasta.
E poi… non poteva essere tutto finito… Nonostante la disperazione avesse fatto vacillare ogni mia certezza, a un certo punto… ho colto dei segni: erano inequivocabili. Non mi stavo illudendo. Erano i miei cani che mi parlavano, che in quel modo comunicavano con me… So che un giorno li ritroverò tutti, belli e felici come non mai, e staremo insieme per sempre, senza doverci separare un’altra volta.
Con questo libro, dunque, condivido la mia esperienza e molte mie riflessioni, sul dolore, sull’amore, sull’anima canina. Spero che chi sta attraversando in questo momento il lutto o chi l’ha già attraversato e ancora si pone qualche domanda possa dalla lettura di queste pagine sentirsi meno solo. E che possa non sentirsi strano: molto spesso, infatti, ci si sente dire che “era solo un cane”, come se non si potesse o non si dovesse provare dolore per la sua perdita. Non c’è nulla di strano, non c’è di che vergognarsi a provare dolore per la morte del proprio cane…
Dedicato alla memoria dei miei cani che non ci sono più.
A tutti i cani del mondo, a tutti coloro che li hanno amati e persi.
L’indice del libro:
Introduzione
1) La meraviglia dell’incontro e della vita che sarà
2) Amare ed essere amati
3) Un essere straordinario e unico
4) L’ultimo tratto e tutto è cambiato
5) Un vero lutto
6) Attraversare il dolore
7) Oltre il dolore: l’Amore esiste per sempre
8) Al cuore dell’anima canina
9) Da cuore a cuore: la tua eredità canina
10) Il nostro canto
11) Tornare a camminare, di nuovo in viaggio
12) Nuove pagine
Nella Terra dell’Oltre e dell’Altrove
Qui puoi leggere un estratto dell’ultimo capitolo, la fiaba Nella Terra dell’Oltre e dell’Altrove, che conclude il libro.

